di Harold Pinter
interpretazione e regia Massimo Popolizio
e con Christian La Rosa, Gaja Masciale
Paolo Musio, Alberto Onofrietti, Eros Pascale
scene Maurizio Balò
costumi Gianluca Sbicca
luci Luigi Biondi
suono Alessandro Saviozzi
produzione Compagnia Orsini, Piccolo Teatro di Milano Fondazione, Teatro di Roma
in collaborazione con AMAT e Comune di Fabriano
Il capolavoro di Pinter del 1964 è un vero e proprio “Gruppo di famiglia in un interno” abbiamo il padre Max ex macellaio, frequentatore di ippodromi, suo fratello Sam, che guida un taxi non suo e vive a casa e Max non perde occasione per dargli del parassita. I figli: Lenny, un trentenne, un ex “pappa”, si vanta di avventure erotiche violente, probabilmente un mitomane; Joey il fratello ventiduenne vorrebbe essere puglie professionista, in realtà è il più fragile della famiglia; Teddy il maggiore e sua moglie Ruth arrivano di notte nell’appartamento, vivono negli Sati Uniti e in occasione di un viaggio in Europa Teddy ne approfitta per presentare la giovane moglie al padre, allo zio e ai fratelli.
Ciò che accadrà ribalterà l’equilibrio già precario di quella famiglia. Il cinismo, la cattiveria, l’humor di Pinter si manifestano qui al massimo livello e Popolizio, grazie ad un testo che è quasi una sceneggiatura cinematografica, asseconda e incoraggia il cast in una performance che dà vita ad uno spettacolo “pericolosamente” divertente.
PESARO _ TEATRO ROSSINI giovedì 11 dicembre 2025 ore 21 | venerdì 12 dicembre 2025 ore 21 | sabato 13 dicembre 2025 ore 19 | domenica 14 dicembre 2025 ore 17
Info su abbonamenti QUI
Biglietti da 8 a 27 euro in prevendita da sabato 4 ottobre 2025
BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI [Piazzale Lazzarini 0721 387621]
aperta dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo feriali aperta con orario 10 – 13 e dalle 17 ad inizio rappresentazione
la domenica di spettacolo aperta con orario 10 – 13 e dalle 16 ad inizio rappresentazione
INFO AMAT 071 2072439 [lunedì – venerdì orario 10 – 16]
L’acquisto on line comporta un aggravio del costo in favore del gestore del servizio e non consente di accedere alle categorie di riduzione.