Ultimo appuntamento giovedì 3 aprile per la stagione in abbonamento del Teatro Velluti di Corridonia realizzata Comune e AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche. In scena Paolo Cevoli con il nuovo spettacolo «Figli di Troia».
In «Figli di Troia» Cevoli racconta, con la sua mordace ironia romagnola, il mitico viaggio di Enea e lo paragona ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità, da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano emigrato in Australia negli anni ’50.
Enea, eroe sconfitto, fugge da Troia in fiamme con le sue divinità in tasca, il padre Anchise sulle spalle e il figlioletto Ascanio per mano: le sue radici e la speranza per un futuro migliore.
Dopo mille peripezie giunge alla foce del Tevere dove trova una scrofa che allatta – un segno divino che indica il luogo in cui fermarsi – e, mentre le donne preparano focacce, gli esuli troiani sacrificano la scrofa e i suoi maialini. Il viaggio epico del fondatore di Roma si conclude con un picnic a base di panini alla porchetta.
Tra peripezie e momenti profetici, Cevoli riscopre a modo suo i valori e le radici del popolo italiano, proprio come fece Virgilio con l’Eneide, per dare una nobile origine agli antichi romani: meglio essere figli di Troia che figli di nessuno.
La produzione dello spettacolo è di Diverto.
Biglietti botteghino del Teatro Velluti (tel. 376/1636640 o Comune, tel. 0733/439901), nei punti vendita AMAT/Vivaticket e su vivaticket.com (con aggravio di costo in favore del gestore del servizio).
Informazioni: AMAT, tel. 071/2072439 www.amatmarche.net.
Inizio ore 21.15**